La Cellulite: cos’è e come si combatte

I consigli del Dott. Cerboni: la dieta

La Cellulite: cos’è e come si combatte

La cellulite che cos’è ?

E’ una pannicolopatiaedematofibrosclerotica e colpisce il 90% delle donne in età fertile, determinata da una stasi dei microcircoli dell’ipoderma soprattutto degli arti inferiori che porta un deficit di scambio plasmatico tissutale. Spesso si associa a strati di adiposità localizzata, e si può manifestare sia nelle donne con eccesso di adipe sia in quelle normopeso.

I tessuti affetti dimostrano: 

ipertrofia delle cellule adipose che modificano il loro volume e la loro forma ,a causa della lacerazione o della rottura della membrana citoplasmatica che le circonda, con conseguente fuoriuscita di grassi.

Ritenzione di liquidi in eccesso con alterazione sia del sistema venoso che linfatico
Alterazione del tessuto reticolare intorno alla cellula adiposa con coinvolgimento delle fibre del collagene.
La degenerazione della microcircolazione del tessuto adiposo conduce a danni all’ipoderma e successivamente al derma e crea un danno alle più importanti funzioni metaboliche del tessuto.
Si localizza particolarmente nelle cosce e glutei, nelle gambe, zona mediale delle ginocchia regione lombosacrale, fascia laterale degli arti superiori, addome. La cute “ cellulitica” si presentaopaca a volte cianotica, ma fredda. Alla palpazione si nota la classica buccia d’arancia e subito dopoiniziano a comparire piccoli nodi fibrosi profondi ed ecchimosi anche modesti seguiti da teleangiectasie con dolenzia della parte causata da compressione oppure spontanea. Nei casi più severi si hanno ondulazioni ed avvallamenti determinati dalla perdita di elasticità e tono della pelle.

Si possono classificare tre stadi :

il primo corrisponde alla presenza di edema con gonfiore e ristagno di liquidi nei tessuti ed è riconoscibile solo al tatto ( cosce, glutei, braccia, gambe )
il secondo si identifica con la penetrazione dei liquidi nei tessuti. Le cellule adipose si distanziano le une dalle altre con conseguente blocco dell’attività metabolica. Le fibre elastiche della cute vengono compresse dagli adipociti , le fibre del collagene degenerano perdendo la funzione di sostegno, si altera anche il circolo capillare con la formazione di piccoli noduli che determinano l’aspetto a buccia d’arancia dell’epidermide.
Il terzo si presenta con sclerotizzazione del tessuto che diventa duro al tatto, compaiono noduli di grandidimensioni e la cute si presenta con il tipico aspetto a “ materasso”, fredda e dolente al tatto.

Quali sono le cause?

1 Genetica
2 Cambiamenti ormonali o eccessiva produzione di estrogeni
3 Mancanza di esercizio fisico adeguato
4 Eccessivo consumo di alimenti sbagliati
5 Stile di vita sedentario

In alcuni casi la responsabilità è da attribuire all’assunzione di farmaci come cortisonici, oppure ormoni contenuti in alcune pillole anticoncezionali, alcune categorie di antipertensivi o da certi psicofarmaci.
Dal punto di vista nutrizionale e generarla è spesso l’uso marcato di diete sbilanciate con eccessi di zuccheri odi sale. I formaggi ad esempio creano disbiosi intestinale ( cioè alterano gli enzimi e la flora intestinale ) e quindi vanno evitati, eliminate i cibi precotti , riducete drasticamente l’uso di carne rossa sostituendola con il pesce e le verdure. Ottimi sono i finocchi, le insalate, le zucchine, i meloni, le angurie e l’ananas.
Quindi bisogna scegliere con attenzione cosa mettere nel nostro piatto, correggendo l’alimentazione e abbandonando lo stile di vita sedentario,vanno poi aboliti il fumo, gli alcolici, i dolci, i prodotti lievitati, gli zuccheri il sale e l’eccessivo uso di caffeina.
Decisamente sconsigliate le bevande gassate, mentre va bevuta acqua a basso residuo . Occorre introdurre nella nostra dieta molte verdure e frutta fresca, ottimo il mirtillo, anche sotto forma di centrifugati.
Esistono vari rimedi naturali che ci possono decisamenteaiutare creando un effetto drenante e diuretico oltre a migliorare la circolazione capillare.

Io consiglio questo protocollo:


. 10 gocce la mattina a digiuno di betulla alba e 10 di quercus peduncolata in un bic-chiere di acqua 30’ prima di fare colazione
. 1 cucchiaio di succo di tarassaco e 1 di equiseto appena svegli
. Centrifugati di ananas durante la giornata ( il frutto contienebromelinache determina un’ azione antiedemigena e drenante )
. 2 compresse di centella asiatica al giorno x 15 giorni poi 1 x altri sei otto mesi all’anno
associato all’uso costante di crema sempre alla centella da applicare con massaggio dal basso all’alto la mattina e la sera per almeno 5 minuti sulle zone colpite
. 1 compressa di ginkgo biloba al giorno x sei mesi totali in un anno da assumere a mesi alterni
. Bere almeno 2/ 2,5 litri di acqua (Plose o Lauretana o s. Anna) in una giornata.
. Assunzione costante di tre aminoacidi essenziali come Arginina, Glicina, Metionina.
. Mettete un cucchiaino di curcuma su ogni piatto.


Un ottimo aiuto si può avere bevendo una tazza di Karkade ( fiore dell’ibiscus ) dopo ogni pasto, questo ci aiuterà a bruciare i grassi in eccesso, a digerire meglio e per ultimo ad avere una diuresi ottimale riducendo il colesterolo cattivo e parzialmente anche il glucosio ematico. Questoinfuso contiene infatti molti flavonoidi, noti per l’azione svolta contri i radicali liberi,aiuta decisamente a mantenere la pelle giovane.
Se volete potete anche mischiarlo a succhi di fruttasolo naturali oppure a frullati per cambiare sapore.

Per l’estate preparatevi una ottima bevanda: in un litro di acqua fate bollire una stecca di cannella, tre fette di mela, due chiodi di garofano e due foglioline di menta, quando sarete quasi al punto di bollitura spegnete il fuoco e aggiungete tre bustine di Karkade. Una volta raffreddata mettete il tutto in frigo.

Fate movimento per 45 minuti almeno tre volte alla settimana, anche camminare velocemente può bastare, ottima la cyclette o le ginnastiche in acqua.

Negli stadi iniziali le creme aiutano il microcircolo, devono contenere caffeina spirulina e vanno fatte penetrare massaggiando con energia dal basso all’alto per 10 minuti.
Oggi ci sono in commercio delle calze da usare la notte si chiamano Night Wellness ed evitano la stasi linfatica.

Nella forma a buccia o nodulare si possono associare più trattamenti: il meglio si ottiene con trattamenti combinati di radiofrequenza che rassoda in superficie ed in profondità, riattivando il microcircolo, cavitazione che svuota la cellula adiposa modificando la membrana cellulare e veicolando il grasso nel torrente linfatico e la mesoterapia che si fa iniettando una soluzione ipersalina, oppure rimedi drenanti omeopatici nelle zone a maggiore criticità.

Per tutte queste terapie in sinergia esistono dei protocolli specifici che vanno rispettati, quindi non pensate di ottenere miracoli in 4/5 sedute, questi trattamenti vanno fatti ogni 20 – 30 giorni, perché questi sono i tempi del ricambio cellulare proseguiti per 15 /18 sedute.

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